Le Analisi dell’Osservatorio N.A.M.A.
Questo blog è lo spazio editoriale di N.A.M.A. dedicato a contributi brevi ma densi di contenuto. Accoglie articoli, commenti, editoriali e riflessioni critiche su temi di attualità strategica. Pur senza rincorrere la notizia del giorno, ci impegniamo a offrire letture tempestive e ragionate delle dinamiche che plasmano il ruolo internazionale dell’Italia, con uno sguardo attento al Mediterraneo, all’Adriatico e allo spazio euro-atlantico.
Le relazioni italo-latinoamericane dall’immediato post-Guerra fredda a oggi
Dalla fine della Guerra fredda a oggi, le relazioni tra l'Italia e l'America Latina hanno seguito un percorso discontinuo, oscillando tra momenti di slancio diplomatico e fasi di disimpegno. Attraverso una ricostruzione storico-qualitativa, questo contributo analizza l'evoluzione dei rapporti italo-latinoamericani, con particolare attenzione al ruolo delle Conferenze Italia-ALC e dell'IILA come strumenti di politica estera. Un legame ricco di potenziale strategico, che Roma deve ancora imparare a valorizzare appieno.
Origini e recenti sviluppi delle relazioni tra Italia e Albania: Due punti di vista, un’unica prospettiva
Le relazioni tra Italia e Albania affondano le radici in secoli di scambi culturali, economici e politici, plasmati da momenti di crisi e di rinascita. Dalla nave Vlora alle missioni umanitarie degli anni Novanta, fino all'Accordo Quadro G2G del 2025, il legame tra le due sponde dell'Adriatico si è progressivamente trasformato in una partnership strategica. Oggi, con l'obiettivo (almeno dichiarato) di adesione all'UE entro il 2030, l'Italia è chiamata a svolgere un ruolo decisivo nel cammino europeo dell'Albania.
La rinascita della Siria: Come l’Italia può contribuire attivamente
Con la caduta del regime di Assad, la Siria si trova ad affrontare una transizione complessa e carica di incognite. In questo scenario, l'Italia ha l'opportunità (e l'interesse strategico) di assumere un ruolo attivo nella stabilizzazione del paese. Attraverso la State Fragility Theory e i parametri OCSE, questa analisi propone un modello d'intervento italiano incentrato sulla ricostruzione istituzionale, sulla formazione professionale e sul rafforzamento del sistema sanitario, con ricadute dirette sulla sicurezza nazionale e sulla gestione dei flussi migratori.
Iran’s possible partition: is it worth it for Azerbaijanis?
As the US-Israeli military campaign against Iran intensifies, questions arise about the fate of the country's largest minority: the Azerbaijanis. With Kurdish militant groups likely to receive Western backing and potentially use West Azerbaijan as a base for insurgency, Azerbaijanis may find themselves caught in a conflict not of their making and not to their benefit. Ethnic tensions, territorial disputes, and differing levels of militarization could turn a Kurdish uprising into a broader ethnic war—one that might draw in both Azerbaijan and Turkey, with preoccupying consequences for the region.
Hormuz, il fronte marittimo che potrebbe decidere durata e prezzo della guerra
Crisi Iran 2026: lo Stretto di Hormuz torna epicentro del conflitto. Intervista a Mitchell Belfer (Euro-Gulf Information Centre) su sicurezza marittima, petrolio, GNL e impatto sui prezzi dell’energia in Europa e Asia. Analisi su traffico bloccato, strategia navale iraniana e possibili effetti sulla durata della guerra e sui mercati globali.
The Rise of Italy-Azerbaijan Relations: A Strategic Partnership Bridging Europe and the South Caucasus
This article analyzes the evolution of relations between Italy and Azerbaijan from energy-driven cooperation to a multidimensional strategic partnership. It raises questions about how energy interdependence reshaped Italy’s role in the South Caucasus and how Azerbaijan’s diversification strategy underpins expanding engagement with a major EU and NATO member. The research first examines the diplomatic foundations that institutionalized bilateral dialogue and built political trust. It then explores energy cooperation - centered on the Trans-Adriatic Pipeline (TAP) - as the structural backbone of the relationship, before assessing defense-industrial collaboration, particularly through cooperation with Leonardo S.p.A. and NATO interoperability initiatives. The article further considers reconstruction initiatives, technological integration, and public diplomacy, including the establishment of the joint Italy-Azerbaijan University. It argues that the partnership reflects a cumulative strategic logic in which energy created trust, which in turn enabled technological and security integration, reinforcing long-term alignment. Consequently, Italy-Azerbaijan relations exemplify how middle powers construct strategic depth through sectoral interdependence rather than formal block-style alliances.
Recensione “L’Ora dei Predatori” - Giuliano da Empoli
Recensione di L’ora dei predatori di Giuliano da Empoli (Einaudi, 2025), a cura del Coordinatore del Desk Atlantico Lorenzo Lena.
Il volume è un’analisi lucida e inquietante della transizione del potere globale: dalle istituzioni multilaterali ai “Borgiani”, leader spregiudicati capaci di saldare politica e tecnologia in una nuova grammatica della forza. Quando gli algoritmi ridisegnano i rapporti di comando, non cambia solo ciò che possiamo fare. Cambia chi può governare.
L'Italia e l'Arabia Saudita: Amicizia 2.0
Quest’analisi intende analizzare la nuova fase delle relazioni italo-saudite inaugurata nel 2025, una vera e propria “partnership strategica” con enormi potenzialità. Il rafforzamento delle relazioni bilaterali fra Arabia Saudita e Italia, nel settore energetico e in quello della difesa, potrebbe garantire all’Italia una serie di importanti vantaggi sia nel settore dell’influenza che in quello diplomatico-industriale, costituendo, nonostante le differenze culturali, un ponte importante fra l’Italia e una regione dall’alta valenza strategica. La prima parte si concentra sui motivi che hanno incentivato e favorito l’avvicinamento dei due paesi mentre la seconda focalizza l’attenzione sulle iniziative diplomatiche già suggellate da accordi e memorandum, fornendo una panoramica delle azioni concrete intraprese fino ad ora. Le conclusioni sono dedicate alle potenziali criticità che potrebbero coinvolgere le relazioni bilaterali italo-saudite, con uno sguardo all’attualità e ai potenziali scenari futuri.
Trent’anni di Dayton: dalla pace necessaria all’“Europa zdaj!”
A trent’anni dalla firma degli Accordi di Dayton, Daniela Castaldo propone un bilancio lucido del “paradosso bosniaco”: una pace necessaria, capace di fermare i massacri, ma costruita su un’architettura istituzionale che ha congelato fratture e identità. Dal negoziato “a porte chiuse” alla trappola della transitorietà, fino al percorso europeo scandito da “Europa zdaj!”, l’analisi mette a fuoco i limiti di un modello etnocratico e le sfide ancora aperte tra riforme, Stato di diritto e partecipazione dal basso.
Taiwan e Italia: un legame oltre le distanze
In questa breve analisi, si tratteranno i legami culturali e politici tra Taiwan e Italia, l’importanza della cooperazione tecnologica nei semiconduttori, e il ruolo dell’Italia nel sostenere la visibilità internazionale di Taipei, per comprendere come questo rapporto vada oltre le mere distanze geografiche.

